Regolamento ADI Bologna

Approvato dall’Assemblea generale nel I congresso ADI Bologna

Art. 1 | Generalità

La sede di Bologna dell’Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani (ADI) è costituita allo scopo di perseguire gli obiettivi statutari dell’ADI e del documento politico approvato in sede congressuale. Essa prende il nome di ADI Bologna nel seguito del presente Regolamento.

Art. 2 | Soci

1. Sono soci ADI Bologna tutte le iscritte e tutti gli iscritti all’ADI che hanno scelto di afferire alla sede di Bologna e che sono in regola con il versamento della quota associativa per l’anno sociale.

2. L’anno sociale decorre dalla data di ogni Congresso ordinario e dura fino al Congresso ordinario dell’anno solare successivo.

3. I soci costituiscono elettorato attivo e passivo per le cariche sociali, sia locali che nazionali.

4. I soci godono dei seguenti diritti:

  • diritto all’informazione. I soci devono essere informati riguardo alle iniziative ADI promosse in ambito locale e nazionale;
  • diritto alla trasparenza. I soci devono poter controllare efficacemente le attività locali e nazionali;
  • diritto di voto. I soci devono essere consultati in caso di votazioni, sia locali che nazionali.
  • diritto di partecipazione. I soci hanno diritto a partecipare all’attività della sede locale, ognuno nella misura che ritiene opportuna rispetto ai propri impegni.

Art. 3 |Organizzazione dell’associazione

1. Sono organi dell’ADI Bologna:

  • Il Congresso;
  • L’Assemblea generale;
  • Il gruppo Coordinamento;
  • Il gruppo Organizzazione;
  • Il gruppo Comunicazione.

2. Sono membri dei suddetti organi esclusivamente i soci ADI Bologna.
3. I gruppi di lavoro Coordinamento, Organizzazione e Comunicazione sono da intendersi gruppi di lavoro permanenti.
4. Dei gruppi di lavoro temporanei possono essere istituiti su proposta dell’Assemblea generale conformemente all’ Art. 10 del presente Regolamento.

Art. 4 | Congresso

1. Il Congresso è l’unico organo con poteri costituenti ed elettivi ed è composto dall’insieme dei soci di ADI Bologna.
2. Il Congresso definisce e approva il documento politico.
3. Il documento politico è costituito dalle linee programmatiche da perseguire nell’ambito dei due anni di mandato delle cariche sociali di cui agli articoli 6, 7, 8, 9 e 11 del presente Regolamento.
4. Il Congresso ordinario si svolge regolarmente una volta ogni anno. Il Congresso può essere convocato in via straordinaria dal gruppo Coordinamento o da almeno il cinquanta percento più uno dei soci.
5. Il Congresso si apre con l’elezione di un tavolo di presidenza che ne gestisce i lavori e ne verbalizza gli atti. Il tavolo di presidenza resta in carica per la sola durata del Congresso ed è composto da almeno tre persone, di cui un presidente ed un segretario.
6. Alla scadenza delle cariche sociali, in sede di Congresso sono convocate nuove elezioni.
7. In sede di Congresso i candidati alle cariche dei gruppi di lavoro permanenti devono presentare le rispettive candidature al tavolo di presidenza. I suddetti candidati non possono far parte del tavolo di presidenza.
8. Il Congresso elegge:

  • il Coordinatore, rappresentante del gruppo Coordinamento;
  • il Vice-coordinatore, rappresentante del gruppo Organizzazione;
  • il Responsabile Comunicazione, rappresentante del gruppo Comunicazione.

9. Nel caso le cariche sociali non siano ancora decadute, il Congresso ha il compito di ridiscutere e, eventualmente, modificare od ampliare il documento politico.

Art. 5 | Assemblea generale

1. L’Assemblea generale è il massimo organo di rappresentanza dell’associazione. Essa è composta da tutte le iscritte e tutti gli iscritti all’ADI che hanno scelto di afferire alla sede di Bologna e che sono in regola con il versamento della quota associativa.
2. L’Assemblea generale si riunisce almeno due volte durante l’anno sociale e deve essere convocata con almeno quindici giorni di anticipo.
3. La sua convocazione può essere effettuata, anche periodicamente, dal Coordinatore o da almeno 1/4 dei soci.
4. Le riunioni dell’Assemblea generale sono pubbliche.
5. All’interno dell’Assemblea generale, i soci deliberano a maggioranza assoluta dei presenti. Nel caso di opzioni di voto dove non è raggiunta la maggioranza richiesta, si pongono in votazione le due opzioni che hanno ricevuto più voti.
6. L’Assemblea generale si esprime attraverso mozioni.
7. Essa ha il compito di:

  • discutere ed approvare eventuali mozioni;
  • discutere ed approvare le proposte di modifica o integrazione del presente Regolamento, con voto a maggioranza qualificata pari ai 4/5 dei presenti;
  • accettare o rifiutare le dimissioni del Coordinatore e/o dei rappresentanti dei gruppi permanenti;
  • integrare nuovi membri nel gruppo Coordinamento.

Art. 6 | Coordinatore

1. Il Coordinatore rappresenta ed esprime l’unità dell’associazione, di cui esercita il coordinamento politico ed organizzativo.
2. Il Coordinatore è il responsabile ed il garante del documento politico.
3. Il Coordinatore è eletto dal Congresso con voto a maggioranza assoluta e per un mandato di 2 anni, non rinnovabili.
4. Il Coordinatore detiene la rappresentanza legale dell’Associazione e la rappresenta anche in giudizio e verso i terzi. Al Coordinatore spetta la firma sociale.
5. È compito del Coordinatore:

  • curare i rapporti con il Consiglio nazionale ADI, all’interno del quale ha diritto di voto;
  • riferire, con cadenza almeno trimestrale, l’attività del Consiglio nazionale ADI agli iscritti presso la sede locale, a pena di decadenza dell’incarico ricoperto;
  • riferire, con cadenza almeno trimestrale, l’attività della sede locale al Consiglio nazionale ADI, a pena di decadenza dell’incarico ricoperto;
  • operare in sintonia con l’indirizzo politico espresso dal Gruppo Coordinamento, di cui è rappresentante;
  • promuovere, coadiuvato dal Vice-Coordinatore, la raccolta e i rinnovi delle iscrizioni presso la stessa sede;
  • convocare l’Assemblea generale almeno due volte durante l’anno sociale, a pena di decadenza dell’incarico ricoperto;
  • proporre eventuali integrazioni o sostituzioni nel gruppo Coordinamento, secondo le modalità riportate all’art. 7 del presente Regolamento, previa approvazione dell’Assemblea generale;
  • gestire le relazioni con i rappresentanti istituzionali dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, delle scuole superiori della provincia di Bologna, oltre che con i rappresentanti delle istituzioni e delle imprese locali.

Art. 7 | Gruppo Coordinamento

1. Il Gruppo Coordinamento è l’organo che esprime l’indirizzo politico dell’associazione. Ne fanno parte di diritto i rappresentanti dei gruppi permanenti ed i rappresentanti dei Poli romagnoli di cui all’art. 11.
2. Fanno altresì parte del gruppo Coordinamento i soci che si distinguono per un impegno attivo nell’associazione, scelti dall’Assemblea generale su proposta del Coordinatore.
3. Il Gruppo Coordinamento ha il compito di:

  • convocare il Congresso, in forma sia ordinaria che straordinaria;
  • applicare le decisioni congressuali e i dettami del documento politico;
  • convocare l’Assemblea generale;
  • verificare la regolare attività dei gruppi di lavoro, nonché dell’associazione tutta;
  • vigilare sul rispetto dei principi di trasparenza e democrazia interna dell’associazione.

Art. 8 | Gruppo Organizzazione

1. Il gruppo Organizzazione gestisce la cassa dell’ADI Bologna, raccogliendo le quote delle iscrizioni versate alla sede locale e rimborsando le spese autorizzate dei membri dell’associazione.
2. È compito del gruppo Organizzazione procurare finanziamenti per le attività culturali dell’associazione presso le università bolognesi ed eventualmente le altre istituzioni locali.
3. È facoltà del gruppo Organizzazione integrare il presente Regolamento attraverso un apposito regolamento per la gestione dei rimborsi. Il Gruppo Organizzazione è comunque tenuto a riferire al gruppo Coordinamento di ogni spesa e transazione avvenuta.
4. Il Vice-Coordinatore è il rappresentante del Gruppo Organizzazione. Il Vice-Coordinatore, oltre a coadiuvare i membri del gruppo Organizzazione nei compiti descritti nel presente articolo, gestisce i rapporti con il Vice-Coordinatore nazionale e, in particolare, aggiorna annualmente la cassa sociale, comunicandone le variazioni al Responsabile Comunicazione, affinché esse siano pubblicate sul sito dell’ADI Bologna.
5. Il Vice-Coordinatore è titolare del trattamento dei dati personali conformemente alla normativa in vigore sulla protezione dei dati personali; pertanto è suo compito raccogliere i moduli di consenso per il trattamento dei dati personali dei soci e inviarli periodicamente al Responsabile nazionale dell’ADI.
6. Il Vice-Coordinatore coadiuva in ogni sua azione il Coordinatore e lo sostituisce in caso di assenza, di impedimento e di dimissioni sino al Congresso successivo, operando in sintonia con l’indirizzo espresso dal documento politico.

Art. 9 | Gruppo Comunicazione

1. Il Responsabile Comunicazione rappresenta il gruppo Comunicazione.
2. Il Responsabile Comunicazione gestisce le comunicazioni rivolte a soci e terzi per conto dell’associazione, nonché la lista di diffusione dei soci, la pagina Facebook ed eventuali altri canali di comunicazione dell’ADI Bologna, che è tenuto ad aggiornare periodicamente, coadiuvato dal gruppo Comunicazione.
3. In particolare, il Responsabile Comunicazione è responsabile dell’aggiornamento, anche su richiesta dei soci, delle parti che riguardano le news, la struttura dell’ADI Bologna e la cassa dell’associazione, oltre che della gestione dell’elenco dei soci in termini di iscrizioni, definizione della politica di utilizzo e aggiornamento della lista di diffusione. Le liste possono risiedere fisicamente su spazi web gratuiti commerciali.

Art. 10 | Gruppi di lavoro

1. L’attivazione di un gruppo di lavoro temporaneo è proposta dal Coordinatore e approvata dall’Assemblea generale. La richiesta di attivazione deve essere accompagnata dalla descrizione delle finalità e dall’indicazione di uno o più soci dell’ADI designati a coordinare il gruppo di lavoro e a rappresentarlo in Assemblea generale.
2. Il rappresentante del gruppo di lavoro temporaneo deve:

  • coordinare e pubblicizzare l’attività dei componenti del gruppo di lavoro mediante il supporto del gruppo Comunicazione;
  • accettare, quando essi si propongano e qualora ve ne sia necessità, nuovi soci come membri del gruppo di lavoro;
  • mantenere un rapporto di costante informazione con il gruppo Coordinamento;
    riferire con cadenza periodica, comunque non superiore al trimestre, sull’attività del gruppo di lavoro in Assemblea generale.

3. Il Coordinatore, con parere motivato, propone all’Assemblea generale la chiusura di un gruppo di lavoro temporaneo.
4. Tutti i rappresentanti dei gruppi di lavoro devono osservare le consegne descritte al comma 2 del presente articolo, salvi i compiti del Coordinatore descritti all’articolo 6, e devono rispettare le finalità del gruppo che rappresentano.

Art. 11 | Rappresentanti dei Poli Romagnoli

1. Sono rappresentanti dei Poli romagnoli i soci ADI Bologna che ricoprono il ruolo di rappresentanti dei dottorandi di ricerca e degli assegnisti di ricerca delle sedi distaccate dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
2. Entro un mese dal Congresso, i soci ADI di ogni sede distaccata dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna eleggono in separata sede un loro rappresentante, con le stesse modalità con le quali si elegge il Coordinatore di cui all’articolo 6.
3. I rappresentanti dei Poli romagnoli sono tenuti a comunicare al Coordinatore e al Responsabile Comunicazione l’ordine del giorno delle rispettive sessioni convocate, nonché un breve resoconto delle stesse, perché ne sia data diffusione ai membri del Gruppo Coordinamento e, quando ritenuto necessario da quest’ultimo, all’Assemblea generale.

Art. 12 | Procedura d’urgenza

1. Il Coordinatore, qualora ne ravvisi la necessità, può ricorrere alla procedura d’urgenza.
2. La procedura d’urgenza consiste nella convocazione da parte del Coordinatore di una votazione elettronica dell’Assemblea generale su un argomento determinato.
3. La votazione ha inizio dal momento in cui viene inviata ai soci la comunicazione di convocazione e dura per un periodo di tempo non inferiore ai tre giorni.
4. Un rappresentante dell’Assemblea generale, designato in sede di Congresso, veglia allo svolgimento regolare e inclusivo della procedura d’urgenza ed ha il compito di certificare il risultato della votazione. Tale incarico è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale.
5. Risultato della procedura d’urgenza è una mozione dell’Assemblea generale adottata a maggioranza assoluta dei votanti. La mozione adottata è oggetto di discussione durante la prima Assemblea generale utile dopo il ricorso alla procedura d’urgenza e può essere modificata o revocata dall’Assemblea generale con votazione a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di modifica o di revoca della mozione, qualora l’Assemblea generale non vi si opponga, restano salvi gli effetti già prodotti.
6. La procedura d’urgenza non può essere adottata per proporre revisione del presente Regolamento, né per questioni legate a singoli soci o a persone che ricoprono cariche sociali.

Art. 13 | Revisione del Regolamento

1. Il presente Regolamento può essere modificato o integrato solo in sede di Assemblea generale, con voto a maggioranza qualificata pari ai 4/5 dei soci.
2. Le modifiche o integrazioni al presente Regolamento possono essere approvate tramite votazione elettronica seguendo lo schema previsto per le votazioni nazionali.
3. Le proposte di modifica o integrazione del Regolamento possono essere richieste dal Coordinatore o da almeno il cinquanta per cento più uno dei soci.
4. Le modifiche o integrazioni proposte devono essere riportate integralmente nel testo di convocazione dell’Assemblea generale.

Art. 14 | Rinvii normativi

Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si rimanda allo Statuto e al Regolamento nazionali dell’ADI.

Bologna, 17/06/2017

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